- Il kitesurf è consentito solo nelle aree contrassegnate "vedi disegno".
Chi pratica il kitesurf deve:
- saper mantenere il controllo totale dell'aquilone.
- essere pratico dell'andatura in bolina in modo da essere in grado di lasciare la zona di partenza appena effettuato il decollo.
- possedere un sistema di sicurezza efficace.
- essere in possesso di una licenza "brevetto".
La licenza deve attestare la padronanza dell'andatura in bolina.
Controlli o richieste di rilascio della licenza possono essere effettuati presso la scuola di kitesurf locale.
- possedere una assicurazione contro terzi che copra in caso di necessità danni a persone, cose e animali provocati dal kitesurf.
- la zona di decollo va liberata immediatamente per fare spazio ad altri kiters.
- aquiloni in fase di atterraggio hanno la precedenza su quelli in uscita.
- i cavi vanno avvolti sul boma.
- OGNI KITER è RESPONSABILE DI EVENTUALI DANNI A BENI, PERSONE ED ANIMALI. NON SI ASSUMONO NESSUNA RESPONSABILITà Nè IL COMUNE, Nè LA SCUOLA DI KITESURF.
- mantenere una distanza di sicurezza ad eventuali regate o altre manifastazioni sportive sul lago.
- la distanza di sicurezza da persone od ostacoli è di 60 metri, la distanza dalla spiaggia di 200 metri.
E' probito:
- effettuare prove di volo con aquiloni da kitesurf o piccoli cassonati a terra. Esercizi di questo tipo possono essere svolti solomente dalla scuola di kitesurf.
- fare kitesurf all'interno delle zone contrassegnate da boe gialle.
IL MANCATO RISPETTO DEI TERMINI DI LEGGE VIENE PUNITO CON L'IMMEDIATA ESCLUSIONE DALL'AREA KITESURFING DEL LAGO D'IDRO E CON UNA SANZIONE AMMINISTRATIVA COMPRESA TRA 6,20 EURO E 10.329,14 EURO NEL SENSO DELLA LEGGE 24/11/1981 N° 689